Progetto Plancton 2013

La mia ricerca incontra l’evanescente e smisurato mondo del Plancton marino, un elemento fondamentale per la nostra vita. Esso contribuisce a sostenere il ciclo vitale del nostro pianeta. Il 95% della biomassa marina è costituito da milioni di specie acquatiche molte delle quali non siamo in grado di vedere a occhio nudo; ed è curioso anche il significato della parola plancton che indica “vagabondo” perché in effetti la maggior parte di queste minuscole creature trasparenti non nuotano nell’acqua ma si lasciano trasportare dalle correnti oceaniche in balia degli eventi.

Il Fitoplancton, una sottospecie composta di microscopiche alghe galleggianti disposte in una fascia di profondità massima di 200 metri, è in grado di svolgere la delicata azione della  fotosintesi proprio come le piante terrestri. Se pensiamo alla vastità dei mari, degli oceani, dei fiumi e dei laghi d’acqua dolce, si può immaginare il “lavoro” che queste micro alghe hanno svolto in milioni di anni di evoluzione terrestre producendo un’enorme quantità di ossigeno.